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Botti in Legno : pulizia e manutenzione

Pubblicato : 13/11/2018 12:56:21
Categorie : Enologia, birra e materiale enologico

Come pulire correttamente le Botti in Legno

Prima di tutto, e bene ricordare che tutti i vari contenitori per vini o distillati, che siano Botti in legno o tini , hanno bisogno di vari trattamenti e manutenzioni per la produzione o conservazione del vino o di liquori.

Botti in Legno

Pulire quindi una botte di legno richiede un procedimento accurato e minuzioso, poiché dovrà essere utilizzata nuovamente senza contaminare il vino con il rischio di farlo inacidire, nè tantomeno alterarne il sapore. 

Come sappiamo, le botti di legno sono realizzate con legno da invecchiamento, in genere quercia o botti in rovere, e sono formate da una serie di listelli legati tutti insieme da fasce di ferro; questo tipo di legno ,grazie alle sue caratteristiche assorbenti,conferisce al vino la giusta maturazione donando un aroma apprezzato.

Che la botte in legno sia nuova o già utilizzata ,un primo rimedio per tenerla pulita ed inodore è quella di riempire con acqua bollente la botte al fine di eliminare ogni tipo di sostanza solubile insita nel legname che potrebbe in qualche modo inficiare il risultato finale. Costituiscono valide alternative la pulizia mediante acqua calda e sale da cucina secondo una proporzione di 100 gr di sale ogni litro d’acqua, oppure possiamo versare all'interno e lasciarlo in posa per un paio d'ore, un buon quantitativo di bicarbonato di sodio. Quest'ultimo infattisvolge un'efficace azione antibatterica e soprattutto è un eccellente mangia odori.

Entrambi i metodi elencati, necessitano di un buon risciacquo dopo il trattamento,e per facilitare l'operzione è bene usare l' idropulitrice, con la quale vengono effettuati vari risciacqui utilizzando dell'acqua calda a temperatura non superiore agli 80°

Il passo seguente consiste nella solforazione, che suggeriamo di realizzare mediante l’utilizzo degli appositi dischetti di zolfo che svolgono un'efficace azione disinfettante se il contenitore viene chiuso ermeticamente.

Dopo circa tre giorni dalla solforazione,si provvede poi ad un abbondante risciacquo, e si versa dentro la botte del comune vino imbottigliato; a questo punto cerchiamo di agitare e capovolgere la botte in legno più volte in modo che il vino impregni tutte le pareti al suo interno; alla fine di questa operazione risciacquiamo un'ultima volta la botte in modo che sia pronta per ospitare il vino e garantire un’ottima qualità al prodotto.

Un altro metodo  è quella di utilizzare del limone con bicarbonato, creando un mix cremoso che serve a rimuovere le incrostazioni dentro la botte in legno; prima però bisogna riempire di acqua la botte e lasciarla riposare per tre giorni, risciacquandola dopo con l'idropulitrice.

Successivamente si può utilizzare questo mix cremoso a base di bicarbonato di sodio ed acido citrico,lasciarlo agire per 24 ore e dopo provvedere a risciacquare per bene con getti continui di acqua; a questo punto lasciare asciugare la botte prima di essere riempita di vino.

Nel caso in cui si vada a riutilizzare delle botti in legno per vino lasciati inattivi per lungo tempo, sarà necessario riempirle d’acqua e lasciarle in questo stato per qualche giorno, in modo tale da consentire alle doghe di legno di assestarsi. Questo procedimento si rende necessario per turare eventuali perdite, ma quando questo non risulta sufficiente basterà utilizzare un mastice per botti per uso enologico.

 Per il risanamento di botti per vino alterate a causa di muffe, vino andato a male e altro, occorrerà trattare attraverso prodotti specifici quali soluzioni di carbonato di sodio, permanganato di potassio o acido solforico.

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