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Legna per camino: come tagliarla e accatastarla

Pubblicato : 27/11/2018 12:56:45
Categorie : Attrezzature Agricole

Preparati da solo la legna per camino da ardere con una motosega o spaccalegna

Si avvicina la stagione invernale, e per chi utilizzerà un camino a legna per scaldarsi,dovrà procurarsi grandi quantità di materia prima, perchè la legna si consuma bruciando,e le opzioni per procurarsi la legna per camino da ardere sono due: acquistarla già tagliata oppure optare per l'autoproduzione, per chi possiede campagne e alberi da tagliare.

Tagliare la legna da ardere è sicuramente un duro lavoro, ma è anche più divertente che acquistarla già pronta! 

Inoltre, usare la propria legna promuove la silvicoltura sostenibile, in cui la quantità di legno utilizzata corrisponde alla quantità effettivamente cresciuta. In questo modo si rispetta l’integrità del bosco e si riducono i trasporti legati al commercio del legname. Naturalmente, questo vale anche per gli alberi abbattuti nei vostri giardini e prati, che possono essere così riutilizzati.

Vi indichiamo la Betulla ed il Faggio, che essendo legnami molto duri sono i migliori tipi di legna da ardere.

Partiamo dal taglio di alberi o compriamo la miglior legna da ardere tagliata in pezzi grandi che poi si provvederà a spaccare o tagliare secondo le nostre esigenze. Attenzione sempre a svolgere tutte queste attività in sicurezza, ovvero con attrezzature e protezioni idonee, visto che si maneggiano motoseghe e asce.

Perciò se siete alle prime armi non fiondatevi subito su alberi di grandi dimensioni. Quando avete scelto l'albero da abbattere, verificate la direzione di caduta. Guardate se pende da una parte piuttosto che da un'altra e preferite quella per farlo cadere.

Se non avete l'esperienza per abbattere l'albero, eseguite il lavoro in modo più sicuro partendo dalla cima tagliando con la motosega pezzi di legno lunghi di circa 1 metro alla volta.

Una volta trasportata la legna a casa, procederete a tagliarla nelle misure giuste a secondo l'utilizzo, usando un apposito cavalletto per segare: 50 cm circa per le caldaie a legna , 35-40 cm per il caminetto e 25-30 cm per stufe o cucine a legna.

Legna per Camino

Ricordate ,in caso di utilizzo di una Motosega da Potatura e da taglio , di usare sempre elementi di protezione come l'elmetto con visiera, pantaloni e scarponi anti taglio e guanti protettivi.

Se volete una guida sull'utilizzo della motosega leggete il nostro approfondimento Motosega a scoppio: funzionamento ed utilizzo.

Motosega da potatura

In alternativa, se volete fare attività fisica,potete usare un ascia,sempre che sappiate maneggiarla con cura, usate sempre le protezioni necessarie per la vostra sicurezza.

Se dovete tagliare grandi quantità di legna vi servirà uno spaccalegna idraulico tipo questo. Lo spaccalegna serve per tagliare in più pezzi i legni che saranno destinati a stufe e caminetti. Nel momento in cui acquistate uno spaccalegna valutate quanto è resistente il telaio, meglio spendere qualcosa in più, ma avere un telaio molto resistente.

La legna una volta tagliata va lasciata essiccare all'aria aperta; il periodo ideale è la primavera-estate. Riponete la legna su pallet, in modo che l'aria possa tranquillamente passare in mezzo e non venga assorbita l'umidità dal terreno.

Inoltre vi consigliamo le seguenti accortezze: 

 

  • non bisogna mai accatastare la legna per camino contro il muro di casa o di un capannone perché diventerebbe ricovero per insetti ed animali;
  • evitate di appoggiare la legna per camino direttamente al suolo, ma disponete sul terreno un telo di plastica e poi appoggiate la legna sopra. Se la disponete in prossimità di un muro lasciate almeno 20 cm tra il muro e la catasta, così da far circolare l’aria e favorire la essiccazione;
  • nel caso di più cataste di legna, separarle le una dall’altra, per far arieggiare maggiormente. Le pile di legno, per motivi di sicurezza e per favorire la essiccazione, non devono essere più alte di 1,5 metri;
  • sempre meglio coprire le cataste di legno con un telo di plastica, che però deve sporgere solo di pochi centimetri, in modo da favorire l’essicazione della legna;
  • la legna non deve essere conservata per più di 4-5 anni, oltre tende a marcire e non brucia più in modo ottimale.

 

 

 

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