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Passapomodoro Elettrico: scopriamo quali sono le caratteristiche strutturali

Pubblicato : 19/08/2020 16:22:29
Categorie : Macchine ed attrezzature professionali

passapomodoro elettrico

Dopo aver analizzato, nel precedente articolo, gli aspetti relativi al funzionamento del passapomodoro elettrico, passiamo a prendere in considerazione le loro caratteristiche strutturali.

Abbiamo già accennato al fatto che, anche in questo caso, si possono distinguere due differenti tipologie di passapomodori elettrico:

-Spremipomodoro elettrico da tavolo 

-Passapomodoro elettrico con banchetto integrato

Prima di andare a vedere più dettagliatamente le differenze tra queste due tipologie di passapomodori, è necessario fare una breve panoramica dei vari pezzi che compongono una macchina passapomodori elettrica, così da poter valutare in modo complessivo tutti gli aspetti.

Quali sono i componenti di una macchina passapomodoro elettrica?

motoriduttore elettrico

Il passapomodoro elettrico è un prodotto abbastanza complesso, composto da diversi pezzi:

-Imbuto: nella parte superiore del corpo macchina è presente una ciotola, che viene chiamata imbuto per la sua particolare forma. Come si intuisce dal nome, all'interno di questo componente devono essere inseriti i pezzi di pomodoro che andranno lavorati;

  -Coclea: si tratta forse del componente più importante nei passapomodoro in generale. Questo elemento schiaccia i pezzi di pomodoro sulle pareti del setaccio, ruotando su sé stesso e permette di separare la polpa da pelle e semini. Questo pezzo è solitamente realizzato in ghisa, un materiale a-tossico, resistente al calore e al deterioramento. Alcuni prodotti più professionali hanno la coclea in acciaio inox;

  -Setaccio: anche questo componente è molto importante. La coclea, infatti, schiaccia i pezzi di pomodoro su questo accessorio, detto anche filtro. Attraverso i suoi buchi la salsa fuoriesce dall'apparecchio, mentre i semi e le pellicine vengono separate. Come la coclea, anche il setaccio può essere realizzato in ghisa, in acciaio inox o in materiale termoplastico;

  -Gocciolatoio: con questo nome si identifica la bacinella all'interno della quale si raccoglie la salsa. Questo componente ha una grandezza variabile in base ai modelli ed è solitamente di forma quadrata o tondeggiante. Alcuni modelli, tuttavia, non dispongono di un gocciolatoio: al suo posto è invece presente una sorta di vassoio di forma triangolare che funge da canale per portare la salsa ottenuta direttamente all'interno delle bottiglie o dei barattoli;

  -Motore o manovella: in base alla tipologia di prodotto, infine, possiamo trovare un motore integrato (quelli elettrici) o una manovella (passapomodoro manuale) che permettono alla coclea di girare.

 

Passapomodoro da tavolo o passapomodoro con banchetto integrato?

passapomodoro con banchetto

Abbiamo appena visto gli elementi che costituiscono la struttura di base dei passapomodoro. Relativamente a questo argomento, però, è necessaria fare un'ulteriore precisazione che riguarda il design di questo tipo di prodotto che si distingue in due tipologie: quelli da tavolo o con banchetto integrato.
Le differenze tra le due tipologie riguardano soprattutto le dimensioni.

-I passapomodoro da tavolo sono molto più compatti e solitamente sono dotati di un gancio che permette di posizionarli su un qualsiasi tavolo, garantendo stabilità durante la lavorazione degli ingredienti.

-I passapomodoro con banchetto integrato, invece, sono decisamente più ingombranti e sono dotati di una sorta di tavolino che permette di posizionarli direttamente sul pavimento.
Questi modelli risultano particolarmente adatti a chi cerca un prodotto per preparare grandi quantità di conserve. Al contrario, i passapomodoro da tavolo sono più indicati per la preparazione di piccole quantità di salsa.

Con quali materiali è realizzato il passapomodoro elettrico?

La questione dei materiali è abbastanza importante ed è in qualche modo correlata al prezzo di vendita dei prodotti.
I modelli più economici sono solitamente realizzati in plastica e presentano soltanto alcune componenti (la coclea o il setaccio) in acciaio inox. Ciò li rende sicuramente più maneggevoli e leggeri, tuttavia la loro resistenza all'usura e alle lavorazioni intensive risulta sicuramente inferiore rispetto ai modelli in acciaio inox. Questi ultimi hanno quindi un prezzo più alto, ma assicurano prestazioni migliori ed una maggiore resistenza al deterioramento. La coclea di questi prodotti, inoltre, è spesso realizzata in ghisa, un materiale resistente al calore ed adatto anche a lunghe sessioni di lavoro.
Se avete bisogno di un passapomodoro con il quale preparare grossi quantitativi di salsa consigliamo, quindi, di prediligere un modello che sia realizzato in acciaio inox e ghisa piuttosto che uno in plastica.

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